Riguardo le critiche ai rappresentanti

Questo articolo diciamo che è un’analisi fatto dopo qualche giorno e non al giorno, poiché non è possibile mettere argomenti nuovi ogni giorno, semplicemente perché non c’è ne sono. Diciamo che analizziamo le critiche fatte ai nostri rappresentanti sin da quando è incominciato il loro mandato; critiche sono via via diventate più pesante fino a toccare l’apice durante l’occupazione e poi riscendere gradualmente.

Le accuse sono invelenite, acide, impietosa e cascano come grandine dolorosa sui poveri rappresentanti che altro non fanno che spaccarsi la schiena per la scuola. Bel rigranziamento!

Accuse che risultano stupide: che sono dei prucinella, che sono disorganizzati, che non concludono nulla, che sono incapaci, che sono irresponsabili ecc…

 Volete sapere che vi dico?

MA ANDATE A QUEL PAESE.

Se non fosse per questi rappresentanti, che davvero hanno avuto le palle di fare ciò che altri non si sono neppure sognati, oggi non avremmo avuto né incontri, né interviste, né articoli, né niente.

Cosa volete? Loro o il nulla?

Suppongo meritiate la seconda.

3 Risposte a “Riguardo le critiche ai rappresentanti”

  1. Gianluca Dice:

    “Chi lascia i sua comodi per li comodi d’altri, ‘e perde ‘e sua, e di quelli non gli è saputo grado”. Machiavelli

  2. Kamelot Dice:

    Io sono soddisfatto…per questo sono felice dei rappresentanti…CE LA FAREMO GRAZIE A LORO E CHI PARTECIPA!!!! (non grazie a chi critica)

  3. logos474 Dice:

    Grande Gianluca, grandissimo Macchiavelli.

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