Professore sì, professore no….

L’occupazione di ieri, o come molti vogliono chiamarla la “mezza-occupazione”, risoltasi con un grosso risultato, ha avuto i suoi effetti, buoni o meni, all’interno della scuola.

Ora io analizzerei le parole, che il professore Pino Crupi, vice-preside, ha detto ieri a En Tv, e lo farei con molta cura, perché nell’atteggiamento complessivo di ieri si nasconde tutto ciò che pensano i professori e come si dividono. Ci sono professori sì, professori no…. Insomma non vanno tutti bene…. per niente.

Il Vice-preside, nostro amatissimo Crupi, cosa ha fatto? Riassumendoli in concetti fondamentali, come ama spesso fare quando spiega poche cosettine scarne, ecco cosa dice:

*Che è merito dell’azione dei professori e della commissione formata assieme ad alcuni genitori se l’incontro Provincia-Comune ci sarà:

Ora non per togliere i meriti a professori, che con comportamenti alterni, chi più, chi meno, chi nulla, hanno detto o fatto qualcosina… ma è totalmente scorretto! Perché? Perché se non fosse stato per gli organi studentechi, non fosse stato per Prato, Cannarozzo ed il gruppo che il segue con convizione, fra cui mi metto, poco o nulla sarebbe stato fatto, come in tutti gli anni precedenti. E’ merito nostro e nostro soltanto.

*Che non aveva senso fare proteste così eclatanti, che non servivano;

Certo, avremmo ottenuto qualcosa bevendoci il caffè assieme al lui ogni giorno alle 11 al Delizia. Vero?

*Che altri licei, tra cui lo scientifico ed il linguistico c’erano stati;

Oddio, ma fu provvisorio; qui ci abbiamo passato già 4 anni, che dobbiamo rimanerci a vita? Sarebbe folle.

*Che volendo non era così brutto, né le classe piccole;

Certo, ed io sono figlio di Bin Laden….

Ora; l’azione che abbiamo fatto ieri era a pro dei professori. Il loro comportamento anomalo, la loro reazione fastidiosa ci ha sconcertato. Se abbiamo occipato il liceo in via Roma è stato esclusivamente per loro che vogliono la sede storica. Per quel che ci riguarda, il comitato ha decretato che se non otteniamo una scuola in tempi ragionevoli, via roma può andare a fetere, quindi:

 LICEO CLASSICO, VIA ROMA

Non perché io non ami la prospettiva di tornare in un luogo in cui personalmente non sono mai stato, ma perché sinceramente mi sconcerta anche solo l’idea che ci possano essere alunni che debbano sgobbaro ogni giorni…. per poi non avere neanche una scuola, o qualcosa di simile, dove dire “ok, ne è valso la pena”.

Cosa pensare?

Ma perché non ci aiutate per la Via Roma? Vi interessa o no? O c’è qualche altro interesse? Chiaritemi i dubbi, amici…..

 So solo che alcuni proff sono contro di noi….. ed è una cosa che ci danneggia troppo

4 Risposte a “Professore sì, professore no….”

  1. furetto Dice:

    L’intervista a Crupi di ieri è stata la conferma che ai nostri amati professori non importa di noi,ma solo di quel pezzo di edificio,per carità bellissimo,ma che sta per cadere…Secondo me la mezza occupazione non è stata male anzi ci è servita per ottenere un altro colloquio e visibilità locale e già è qualcosa.Anche se sarebbe stata apprezzata più solidarietà da quelle pecore spaventate che sono entrate e che sono pronte e unite solo per fare cazzate…Ma il loro scopo qual’era fare lezione e leccare i prof?! assurdo!
    bell’intervento lillocaro !!!Vila la Minoranza!!!Prato Cannarozzo Lillo (L)

  2. ...fede... Dice:

    Sono pienamente d’accordo con rosina…i nostri cari prof nn capiscono ke il liceo classico nn è la struttura in via roma,ma SIAMO NOI!!cmq volevo fare i complimenti a gianluca lillo e liborio xkè grazie a voi siamo passati ai fatti…continuate così…un bacio…ciaoooo

  3. Kamelot Dice:

    Dai, ragazzi, si continua, ce la dobbiamo fare, io ancora ci spero…magari la prossima volta, saremo di più…forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!

  4. Karina Dice:

    Vorrei sapere che cosa vuoi dire con “sgobbaro” nel testo. Poiché Sgobbaro è anche un cognome. Grazie.

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